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I Capelli - patologie:alopecia aerata

L'alopecia areata é una malattia molto frequente, a predisposizione genetica, caratterizzata dalla perdita di capelli, che può colpire uomini , donne e bambini. La sua causa non é ancora completamente conosciuta e forse esistono vari sottotipi provocati da diverse cause.

Attualmente si crede che l'alopecia areata sia una malattia auto-immune in cui cellule del sistema immunitario si aggregano intorno ai follicoli e gli impediscono di produrre le fibre dei capelli. I pazienti presentano frequentemente tratti neurotici e questo ha fatto pensare ad una componente psicosomatica. Lo stress é una importante fattore precipitante nell'alopecia areata ma fino ad ora é stata solo dimostrata una correlazione statistica e non eziopatogenetica.

L'esordio dell'alopecia areata é quasi sempre improvviso, in un paio di giorni compaiono una o più chiazze rotondeggianti, principalmente a livello del cuoio capelluto o della barba, prive di peli e per lo più senza alcun segno di infiammazione. Altre sedi possono essere le ciglia, le sopracciglia , il pube o qualsiasi altra parte del corpo dove ci sono peli.

CHE COSA E' L'AUTO-IMMUNITA'? Quando sono esaminate le biopsie della pelle delle aree interessate si può vedere che i follicoli ei capelli sono ancora abbastanza attivi. Essi si trovano in uno stato chiamato anagen distrofico in cui i follicoli stanno producendo le fibre dei capelli ma essi sono troppo piccoli per uscire dall'epidermide. Si possono vedere le cellule dei globuli bianchi riunite attorno il bulbo del follicolo mentre probabilmente ne causano la distruzione. Si é detto che l'alopecia areata é una malattia auto-immunitaria.

La causa dell'inizio dell'alopecia areata sarebbe infatti legata ad una infiltrazione ed alla azione distruttiva dei linfociti e dei macrofagi dei tessuti del follicolo del capello che svolgerebbero il ruolo di antigeni. Normalmente ogni individuo produce vari tipi di cellule immunitarie (linfociti, monociti e macrofagi ) che hanno ruoli diversi contro le infezioni in quanto capaci di riconoscere i batteri, i virus e altri elementi estranei all'individuo. Ciò avviene con il riconoscimento di strutture chiamate antigeni (spesso proteine sulla superficie degli invasori).

Così potenzialmente il sistema immunitario può attaccare ogni cellula che gli sia estranea o anche del proprio organismo se la riconosce come tale. L'evidenza primaria della ipotesi auto-immunitaria consiste nell'osservazione delle cellule che si infiltrano tra i follicoli distrofici dei capelli e nel fatto che ad alcune persone con alopecia areata ricrescono i capelli quando vanno sotto terapia immuno-soppressiva.

Restano aperte però alcune questioni. Che cosa spinge l'infiltrato delle cellule immunitarie nel follicolo del capello? Gli antigeni presenti nel follicolo del capello non sono stati ancora identificati , e solo allora sarà forse possibile trovare una cura specifica. Forse l'antigene esiste solo per un breve periodo di tempo ed é causa scatenante per l'inizio dell'alopecia areata che poi si perpetua per uno squilibrio del sistema immunitario.

Forse gli antigeni presenti nei normali follicoli dei capelli restano nascosti alla vista delle cellule immunitarie che così li ritengono estranei e pericolosi e cercano di liberarsene provocando l'interruzione della produzione di capelli che però non é permanente, perchè nelle giuste condizioni il follicolo può ricominciare a produrre normalmente. Si tratterebbe quindi solo di una inibizione temporanea nella produzione dei capelli. Forse traumi fisici o emozionali sono le cause scatenanti dell'esposizione dell'antigene nascosto all'anticorpo. In conclusione considerando la complessità del sistema immunologico ci vorrà molto tempo prima che l'alopecia areata venga compresa pienamente

Altre ipotesi accreditate per l'insorgere della ALOPECIA AREATA sono: un forte stress emotivo, l'ereditarietà e alla esistenza di uno stato atopico.

In base all'estensione clinica , l'alopecia areata può essere distinta in:

  • ALOPECIA UNIVERSALE la mancanza di tutti i peli del corpo
  • ALOPECIA TOTALE la mancanza di tutti i peli del cuoio capelluto
  • ALOPECIA PARZIALE limitata ad una sola zona del cuoio capelluto con chiazze singole o multiple
I dermatologi diagnosticano l'alopecia areata scartando altre eventuali cause di perdita dei capelli ed attraverso un riavvicinato esame delle chiazze. Sulla tipica lesione si possono vedere ,al margine dell'area calva, dei peli chiamati a punto esclamativo . Si tratta di peli corti, di appena 3 mm, con diametro e colore che si riducono progressivamente, e che cadono in circa 1-2 settimane.

Altro segno clinico caratteristico delle forme più gravi é il pelo cadaverizzato , che appare ad occhio nudo come un piccolo punto nero sulla cute alopecica. Nelle forme acute, talvolta, a livello del cuoio capelluto possono essere presenti delle follicoliti. Spesso le persone affette da alopecia areata hanno anche una distrofia delle unghie.

I capelli bianchi sono per lo più risparmiati della malattia che infatti sembra prediligere maggiormente i soggetti con i capelli scuri . Inoltre quando i capelli ricrescono sono inizialmente bianchi o di un colore più chiaro dell'originale ed una ciocca bianca può persistere anche per anni dopo la guarigione. Una presentazione insolita della malattia é quella in cui, invece, la perdita dei capelli non é localizzata ma diffusa, in questo caso si parla di alopecia areata incognita e quindi va fatta una diagnosi differenziale con il telogen effluvium altra patologia del capello.

L'alopecia areata ha un corso non predicibile, bizzarro e recidivante. Può persistere solo per un breve periodo di tempo e i capelli ricrescono spontaneamente , può durare per molti anni con alcune ricrescite e ricadute sempre più gravi, o può progredire fino alla totale caduta dei capelli. A volte mentre i capelli ricrescono a livello di una chiazza, nuove chiazze si formano in altre sedi. La prognosi é condizionata dall'età di insorgenza, la familiarità, l'area del corpo coinvolta, la durata , la contemporanea presenza di dermatiti atopiche o di malattie autoimmuni e la risposta a precedenti trattamenti. In generale le forme che coinvolgono meno del 40% del cuoio capelluto.

CHI E' PIU' COMUNEMENTE AFFETTO DA ALOPECIA AREATA?
Nella razza bianca la probabilità di contrarre l'alopecia areata prima di giungere a 50 anni di età é dell'1 %. Molto più alta nella popolazione giapponese, particolarmente in quelli che vivono alle Hawaii. Uno studio del 1988 , ha ribaltato una credenza comune per cui la razza nera sarebbe stata quasi esente da questa patologia.

La prima espressione dell'alopecia areata sembra presentarsi negli anni dell'adolescenza o verso i venti anni. Casi individuali sono stati riportati in bambini più giovani di due anni o in persone più vecchie di 80 anni. Nella maggior parte degli studi realizzati , approssimativamente il 20 % dei pazienti mostra una storia familiare di alopecia areata.

Alcuni autori ritengono che come per la maggior parte delle malattie auto-immuni , il numero delle donne affette sia maggiore con un rapporto di 2,5:1. Per altri questa differenza non sarebbe statisticamente evidente. Le donne con alopecia areata possono talvolta avere una spontanea regressione quando sono in stato di gravidanza , e ciò é presumibilmente dovuto alle modifiche ormonali associate.

come fattori causali della alopecia areata nella donna si possono elencare l'ipoferritinemia (35%), l'ipotiroidismo (24%) e alopecia androgenetica femminile (41%). Soprattutto nella donna é fondamentale l'ausilio del laboratorio di analisi per fare diagnosi. Le più utili sono: emocromo completo, sideremia, ferritinemia, FT4, TSH, prolattinemia, colesterolemia, delta 4 androstenedione, DHEA, testosterone, SHBG ed ecografia pelvica.

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